Antonini Milano e Progetto Ludovico annunciano “Biospheric City”, mostra dell’artista belga Xavier Mary, visitabile fino al 12 gennaio. L’iniziativa, curata da PROGETTO LUDOVICO e realizzata con il supporto di Groupe Dumarey, produttore europeo di riduttori automatici ad alta precisione per veicoli di lusso, propone un affascinante dialogo tra la stratificazione storica e culturale di Milano, l’eredità del design e la visione futuristica dell’artista.
L’installazione “Biospheric City” all’interno di Palazzo Borromeo, un luogo intriso di storia e custode di straordinari affreschi del XV secolo, crea un contrasto e una sinergia di grande impatto, incarnando la bellezza e la cultura che da sempre caratterizzano il brand Antonini Milano.
Centro della esposizione sarà una scultura monumentale che trasforma carter di riduttori di camion in una forma architettonica futuristica. Questa reinvenzione dell’architettura industriale è intrinsecamente legata alla pratica dell’artista di esplorare la materialità industriale e i suoi echi contemporanei. Mary rielabora elementi della modernità – autostrade, insegne al neon, macchinari pesanti – in una chiave scultorea che fonde la fascinazione per la macchina con uno sguardo critico sulla sua eredità e sul suo futuro.
Il percorso si conclude con un ritorno all’immagine figurativa creando una continuità tra la sala degli affreschi e la sala bianca con l’opera “Sorrows of Dark Enlightenment”, omaggio a Milano ma anche riflessione su un mondo interiore che divide ognuno di noi, cittadini del mondo moderno.
La mostra è visitabile su appuntamento dal martedì al giovedì negli orari 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 scrivendo a antonini@antonini.it

